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Statuto Associazione

Lo Statuto dell'Associazione Pan insieme all'atto costitutivo è stato registrato il 30 Maggio 2014

Cod. Fiscale dell'associazioe   97078920796

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO
     Progetto Amore e Natura
              Art. 1 Costituzione e sede legale
E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata “Associazione di volontariato Progetto Amore e Natura, con i sottotitoli di: Cultura, Arte, Società,  Natura e Volontariato”,  ai sensi della legge N. 266 del 1991.  Con sede  Comune di Caraffa  presso la località Pellarano, strada comunale, Km 1 da bivio di campo, cancello Amore e Natura, e con sala di rappresentanza e esposizione a Catanzaro, Via Poerio, 57.
L’Associazione potrà istituire sedi secondarie, filiali, agenzie e delegazioni con delibera del comitato direttivo.
             Art. 2 - Organizzazione
L’associazione  Progetto Amore e Natura è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro,  può succedere e ricevere donazioni. opera prioritariamente sul territorio regionale e collabora ad attività regionali, nazionali e internazionali tramite i suoi organi statutari. Promuove una cultura di solidarietà, impegno sociale e rispetto dei diritti umani. Nell’ottica di uno Sviluppo Integrato a lungo termine, sceglie di intervenire in zone con un alto indice di povertà dove, operando con partner locali in diversi ambiti contemporaneamente – salute, istruzione, sicurezza alimentare, diritti dei bambini e delle donne, sostenibilità ambientale e partecipazione comunitaria – si propone di creare solide basi per uno sviluppo reale e duraturo delle comunità. Può istituire ulteriori strutture organizzate definendone gli ambiti e può instaurare o sciogliere rapporti federativi o confederativi con altre associazioni affini o complementari, italiane o straniere. In seguito l’associazione, per brevità sarà chiamata con la sigla PAN. Gli associati. verranno di seguito chiamati  protagonisti della associazione per brevità con la sigla pdp, unici protagonisti della vita della associazione. 
            Art. 3 - Finalità
     F1
L’associazione PAN persegue unicamente finalità di assistenza e  solidarietà sociale, la lotta alla povertà e alle disuguaglianze per uno sviluppo sostenibile a sostegno delle famiglie, dei giovani, e degli anziani dell’intera società in particolare dei più bisognosi, del loro sviluppo sociale, istruzione e formazione culturale e umanistico e rivolta verso una civiltà fondata sulla solidarietà e amore. Esercitare in via stabile e principale attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni e servizi  di utilità e solidarietà sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale che hanno i requisiti di cui agli articoli 2, 3 e 4 della legge 11/08/1991 Num. 266, non lucrativa, Un’associazione apartitica, non ha scopi d’ interessi o motivi a fine di lucro. S’ispira ai principi democratici della Costituzione italiana, alla moralità, alla fratellanza, alla solidarietà ed alla cooperazione fra gli esseri viventi in campo nazionale ed internazionale.  La volontà è determinata dalle decisioni prese dalla maggioranza dei suoi associati.
     F2
E' motivata dall’analisi che il nostro modello di sviluppo sta portando il nostro pianeta terra alla catastrofe, per il nostro modo di mangiare, vivere consumare  e convivere con la nostra economia e l’occupazione giovanile che sta andando verso il declino. Per tali motivi nasce PAN; cercare una inversione di tendenza. Aiutare soprattutto i giovani, che non hanno un lavoro e non vedono nessuna prospettiva  futura o a breve termine, dando loro la possibilità in seno alla associazione di creare delle attività, azioni, stimoli basate sul verde; sull’economia Verde e quindi sulla natura,  motivandoli su nuove sfide legate al suo rispetto nel viverla e lavorandoci  in piena armonia. Quindi possibilità di riscatto e  necessità di guardare all’orizzonte con ottimismo su nuove attività, nuove opportunità che si  possono  realizzare, addirittura primeggiare per rialzare la testa, il morale alle future generazioni.
     F3
L’associazione  si prefigge di essere un riferimento contro la crisi con scelte economiche che stanno alla base del modello di semplicità. Con il massimo riutilizzo dei beni usati, con lo sfruttamento dell’energia solare per produrre corrente elettrica, con l’acqua proveniente da sorgenti naturali, con riscaldamento alimentato da camini e stufe a legna anche per cucinare. E a tale proposito che la PAN s’impegna allo studio, progettazione, ricerca, installazioni di apparati e impianti  elettronici, tecnologici, informatici e innovativi cosi da poter consigliare e offrire alla comunità affinché ne possa trarre grande utilità e benefici economici. Per tale proposito la PAN si propone di instaurare  relazioni commerciali con specifici, costruttori, industrie e fornitori da poter ampliare le proprie conoscenze e abbassare i costi d’acquisto e quindi favorire i propri associati.
                   F4
Ricerca, promuove, forma, aggiorna e gestisce volontari che effettuano servizi rivolti alle comunità, ai più deboli e bisognosi, a singoli anziani su richiesta diretta di questi e/o del servizio sociale al bisogno e/o  con compiti concordati, quali aiuto per gli acquisti, preparazione e consegna di pasti, consegna e ritiro da lavanderia, aiuto nell’impiego della lavatrice, aiuto nella gestione degli appartamenti con la segnalazione guasti o inconvenienti igienici e quanto può avere bisogno.
     F5
Finalità della PAM è quello di promuovere e favorire: le conoscenze in senso lato, lo sviluppo della cultura individuale sui diversi scibili del sapere: umanistiche, arte, scientifiche e tecnologie ed applicazioni nell’accezione più ampia, la crescita culturale e l’aggiornamento professionale dei propri soci negli   ambiti indicati, favorire i giovani e i disoccupati al mondo del lavoro con la propria attività.
     F6
Tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico e culturale e delle tradizioni locali.
     F7
Tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con azioni mirate, seminari e studi specifiche a dare esempi e insegnamenti e modelli di riferimento per ogni realtà del nostro territorio regionale e nazionale.
     F8
Tutela e supporto per i diritti civili in particolare modo a soggetti e collettività svantaggiati, facendo e incentivando  beneficenza, contrastando  l’emarginazione,  rimuovendo  e prevenendo le situazioni di bisogno e di disaggio e migliorando la  qualità della vita.
    
    
     F9
Ricerca scientifica e umanitaria e sociale che abbiano particolare interesse per la collettività tutta e rivolte a soggetti e/o realtà, anche  estere, svantaggiati a causa di condizioni fisiche, psichiche, economiche o familiari.
     F10
Il recupero di terreni agricoli, strutture, spazi di amministrazione pubblica,  privata e di altre organizzazioni come quelle religiose, incolti e abbandonati ottenuti  in comodato d'uso gratuito, in fitto, donazione,  acquistati  o altro modo, avvalendosi della collaborazione degli associati  e/o volontari che abbracciano la filosofia della PAN creando quindi delle vere attività produttive orientate sull’agricoltura biologica di qualsiasi genere di piante e sull’allevamento di qualsiasi genere di animale per far nascere lavoro e reddito per disoccupati e bisognosi. All’uopo, quindi, creare comunità,  fattorie, piccoli villaggi, aggregazione di associati e volontari  dove poter sperimentare nuovi sistemi di vita, un modo di vivere collettivo, dal punto di vista ecologico, sociale, economico, culturale, artistico, auto sostenibile naturalmente e  auto gestibile; con lo scambio naturale e sereno, di fratellanza, solidarietà, di ogni cosa materiale, spirituale, intellettiva e forza lavoro che ogni associato è capace di dare. Tutto al fine di tornare ad instaurare l’armonia originaria tra gli uomini e l’ambiente circostante attraverso stili di vita naturali. Il tutto immerso nella natura e ecologico: cibo sano e prodotto direttamente sul posto. Con casette in legno, orti naturali coltivati dai residenti, boschi, uliveto, prati e un eco vivere, liberamente nello spazio e nel tempo ritrovando se stessi. Creare una relazione tra il villaggio, comunità e il pdp, tale che, si deve fondare e fondere sul baratto naturale. Una comunità dove non esiste nessun compenso in soldi tra le parti, ma solo lo scambio di ciò che ogni associato può naturalmente dare: il suo lavoro fattivo, la sua cultura, le sue conoscenze, la sua istruzione, la sua arte, le sue esperienze, il suo amore per l'intero creato. Un luogo dove si rispettano le esigenze di tutti, ma si limitano gli usi dei servizi al criterio di necessità e dove nessuno fa un lavoro da dipendente, né tantomeno una attività commerciale o da lavoro autonomo.
     F11
La PAN ha come obbiettivo, per quanto detto al precedente  punto “F10”  di dare la possibilità a tutti di poter staccare la spina...per un periodo...e poter vivere,  lontano da abitudini, volti, stress e ripetitività della vita,  in un ambiente naturale. Dove si ritrova la propria libertà, decidere quello che fare e non fare, scegliere tra i tanti stimoli che PAM offre: culturali, artistici, filosofici, storici, scientifici e di grande interesse.  Decidere se si vuole lavorare per la propria crescita personale con la sperimentazione di filosofie empiriche e non, dei più svariati generi, perché pensiamo che l’unico maestro è quello che esiste sopito dentro ognuno di noi e la via da percorrere  è quella di scoprirlo. L’Associazione ha la finalità di dare ad ogni associato: serenità, esperienze, arricchimento spirituale, il vivere bene, la pace con se stesso e il resto del mondo, agio, amicizia, conoscenza e il massimo conforto naturale. Un luogo dove ogni uomo di buona volontà, con sincera aspirazione, possa vivere come cittadino del mondo, un ponte tra il passato e l’avvenire. Un luogo di ricerche materiali e spirituali per scoprirsi interiormente ed esteriormente e lanciarsi arditamente verso realizzazioni future per dare corpo vivente ad una vera umanità. Cosi che ogni associato deve dare ottimismo e credere a tale progetto e adoperarsi con le sue capacità naturali a sostenerne lo sviluppo la crescita, partecipando attivamente e sentirsi parte integrante di tutto l'insieme. Dove il lavoro non è un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma la via verso la perfezione del sé. Il modo di esprimere se stessi e per sviluppare le proprie capacità e potenzialità, rendendo nel contempo servizio, utilità, all’insieme del gruppo.

     F12
La PAN promuove momenti per la crescita culturale delle persone  di aggregazione a     favore delle cittadinanze, in particolare   modo rivolti alla famiglia, agli anziani e ai giovani. Collabora con altre associazioni che presentino un programma di  aiuto ai diversamente  abili, aiuti a favore dei bimbi, agli anziani e   tutti coloro che si impegnino attivamente nel sociale anche portando la   conoscenza dei problemi  di coloro che sono socialmente più deboli. Promuove mostre mercato per  la valorizzazione della creatività individuale o di gruppo mettendo in risalto i lavori e le creazioni che ogni   socio si diletta a realizzare per hobby, arte e ingegno. Mostre alimentari di prodotti tipici Regionali, mostre mercato che ricordino un epoca (Dischi in vinile e oggetti inerenti, libri, fumetti, Riviste, attrezzi artigianali antichi). Promuove attività legate alla valorizzazione dell'artigianato e alle tradizioni, cercando di riprendere  il passato e farlo vivere nel presente con studi e corsi adeguati e professionali promuovendo la conoscenza delle  attività artigianali antiche presenti sul territorio al fine di non fare perdere le tradizioni. Attività ricreative ludiche volte alla socializzazione nella città, sul territorio e sulla natura   come per esempio fattoria educativa, valorizzazione e riscoperta della campagna con attività campestre  e l'organizzazione di corsi di manualità decorativa rivolti a tutti. Per questo l’Associazione Progetto Amore e Natura vuole far nascere eco villaggi  in continua crescita, in continua costruzione,  in continua evoluzione, per il recupero di aree del nostro territorio, in accordo e stretta collaborazione con privati e le istituzioni: comuni, province, regioni e stato cosi da creare sviluppo, turismo e economia verde nel rispetto della natura, del territorio e delle istituzioni. Una promozione sociale per il recupero di aree “depresse”, perché diventino centri di vita, di amore, di lavoro per molte persone. Luoghi prescelti per l’insediamento di comunità di vita naturalista, e di incontro sociali e culturale, di sperimentazione e scoperta, di serenità e relax, di vita quotidiana, di volontariato, di lavoro, di vacanza e di benessere, di assaporare, come non mai, il vivere completamente a diretto contatto con la natura; la nostra madre terra. Nell’eco villaggio non si  è fuori dal mondo, ma partecipando si fa qualcosa per il mondo, di utile, di importante, di storico. Attraverso la rete di internet si partecipa alle vicende del mondo, ci si collega e si dialoga con altri eco villaggi per conoscere, scambiare le esperienze che vanno in questa direzione. Si partecipa a tutti gli eventi del mondo a favore della pace, del futuro del pianeta, della comprensione dei popoli, delle culture e delle religioni.
     F13
L’Associazione PAN ha finalità di creare, in campo nazionale e internazionale, altre realtà simili a questa e cioè altri eco villaggi, comunità, aventi sempre gli stessi principi e ideali, cosi da diffondere nel mondo questa civiltà basata sull’amore, la natura, la solidarietà e fratellanza umana e lo scambio naturale di servizi e cose.
     F14
La PAN ha finalità di essere soprattutto un centro efficace e dinamico di scambi culturali, pensieri ed opinioni favorendo conoscenze, incontri e dibattiti, conservando il rispetto della massima oggettività, volontà ed assoluta e indiscutibile discrezionalità di ogni socio. Finalità di essere vigile che riesce a guardarsi intorno con amore e rispetto  per la natura, motivata dal suo unico obbiettivo; dare dei risultati pratici e inconfutabili: maggiore consapevolezza della propria coscienza, avere un miglioramento della propria vita relazionale e far nascere in ogni associato l’orgoglio e l’interesse sociale e culturale di farne parte.
     F15
Si propone in ricerche, analisi e studi di mercato, sui consumi e creare nuove relazioni di vita e affettive  per potere agire opportunamente con sicurezza e col fine ultimo ed esclusivo di dare risultati positivi e benefici a tutta la società, nonché la promozione di iniziative di educazione sulla propria sfera psichica e morale.
     F16
La PAM accogliere, è sensibile a eventuali esigenze, suggerimenti e proposte dagli associati, miranti allo sviluppo di azioni che portino benefici nella propria sfera e assicurare ad ogni associato trasparenza per ogni tipo di rapporto.
     F17
Stabilire contatti propositivi, convenzioni e accordi con enti, ditte aziende, negozi, centri commerciali, imprese, artigiani, esercenti e operatori commerciali, sia in campo locale che nazionale e internazionale, al fine di ottenere, fattivamente, benefici economici a tutti gli associati e alla stessa associazione.

     F18
L’associazione si avvale del sito internet Amore e Natura: http://stanislaoricciardi.altervista.org/progetto-natura.html quale sito ufficiale sella stessa all’uopo di veicolare ogni iniziativa, informazione ed azione sia dell’associazione sia da parte di ogni pdp.
     F19
Creare delle attività in seno all’associazione al solo scopo di portare beneficio sociale, culturale e morale a tutti i soci che partecipano attivamente, ognuno con le proprie competenze, e quindi attori principali ed esclusivi con le loro attitudini, qualità e professionalità specifiche a servizio dell’intera comunità. Attività per porre la comunità al servizio della libertà umana, nelle variegate modi di esprimersi, e della sua assoluta grandezza spirituale; la base della nuova coscienza umana con la visione che non è con la ragione che si riesce a varcare i limiti della razionalità, ma dell’intelligenza spirituale.
     F20
Creare un gruppo di volontariato di  pronto  intervenire in sostegno e solidarietà per chi, per esigenze immediate.e straordinarie e/o temporanee ne avesse bisogno.
     F21
Creare un fondo economico di solidarietà allo scopo di utilizzarlo per chi per particolari esigenze straordinarie e temporali ne avesse bisogno, sotto forma di prestito speciale.
     F22
La PAM ha finalità di creare, istituire e gestire in seno all'associazione  un mercatino dell’usato tale che ogni pdp e la stessa associazione può offrire in baratto, scambio o a prezzo contenuto, i propri oggetti usati a tutti i pdp. Il fine è quello di  prolungandone la durata d’utilizzo degli oggetti usati, contribuendo così a ridurre lo spreco, l'abbandono e un sano ed  economico riciclaggio delle cose, oggetti a beneficio dell’eco sistema e per sensibilizzare i consumatori ad acquisti e a comportamenti il più possibile compatibili con uno sviluppo sostenibile. Tale mercatino, dell’usato interno, sarà anche una mostra, fiera  mercato  per i solo soci, non profit,  per la valorizzazione della creatività individuale o di gruppo mettendo in risalto i lavori e le creazioni che ogni   socio si diletta a realizzare per hobby, arte e ingegno tale che ogni iscritto e la stessa   associazione può   offrire in baratto, scambio o a prezzo contenuto, i propri oggetti usati a tutti gli associati. Il fine è        quello di  prolungandone la durata d’utilizzo degli oggetti usati, contribuendo così a ridurre lo spreco, l'abbandono e un sano ed     economico riciclaggio delle cose a beneficio dell'eco sistema e per sensibilizzare i consumatori ad acquisti e a comportamenti il    più possibile compatibili con uno sviluppo sostenibile. 
      F23
Creare un pronto intervento casa per lavori non solo d'urgenza e/o di qualsiasi manutenzione; ordinaria, straordinaria che   assicuri ai soci rapidità, professionalità, qualità e risparmio, con il contributo dei migliori artigiani, tecnici e   professionisti.
     F24
Finalità di organizzare  manifestazioni  in piazza con antichi giochi come la cuccagna.  per il coinvolgimento dei cittadini nelle feste ricorrenti    affinché le tradizioni rimangano presenti come per esempio  (Santo patrono, Festa della Befana, Natale, Carnevale e altre importanti ricorrenze) Svolge, quindi, attività di collaborazione con tutte le amministrazione Comunale a sostegno di iniziative per la valorizzazione della città stessa e dei suoi abitanti. Partecipazione alle diverse manifestazioni ed eventi organizzate nelle varie città della regione ed extraregione  come corollario e per far conoscere al mondo le proprie finalità e  le attività principali che l'associazione si prefigge di realizzare come le mostre mercato dei lavori di   arte e hobbistica e quanto è qui descritto nelle finalità .
     F25
L’Associazione vuole elevare la cultura del  naturalismo, in quanto, è un valore chiave per sviluppo del rispetto dell'ambiente, dello sviluppo duraturo  e del rispetto dell'altro. Al di la delle vacanze dove una grande comunità si riunisce,  il naturalismo innegabilmente dà senso alla vita. E' una via d'uscita ad un individualismo a volte opprimente, di un quotidiano aggressivo, una società spesso ingiusta .Il naturalismo offre esperienze di vita di libertà e di condivisione. Essere tutto uno con la natura è vivere una vita piena.
     F26
Finalità dell’associazione è promuovere seminari, incontri mirati e meeting per sviluppare argomenti e temi ritenuti necessari ed importanti da tutti i pdp, e della società umana e tali da approfondire specifici argomenti, metodi  e azioni per il miglioramento della propria vita. Inoltre a organizzare e promuovere attività di orientamento, formazione, consulenza e ricerca professionale per tutti gli associati. Finalizzate alla prevenzione della disoccupazione giovanile, alla formazione continua individuale e aziendale, alla formazione tecnica superiore oltre che alla riqualificazione dei lavoratori.
La sua attività consiste nel:
Svolgere tutte le  attività per il conseguimento dei propri scopi sociali, ritenute idonee dai suoi organi competenti, purché esse non risultino in  contrasto con il presente Statuto. Promuove e gestisce attività di volontariato domiciliare svolte a favore di anziani ,  servizi e solidarietà finalizzata a combattere la   solitudine, l'abbandono e l'esclusione creando reti di relazione tra persone in una   logica di scambio reciproco. Svolge attività di supporto all'assistenza domiciliare dei quartieri per aiuto per piccoli acquisti, attività di segretariato sociale, disbrigo pratiche, attività di socializzazione, accompagnamenti a visite mediche per anziani e supporto per la ricerca di badanti. Effettua attività socialmente utili presso biblioteche, musei, aree verdi, e case private per i più bisognosi e per gli anziani che sono soli e bisognosi di servizi.
Sarà cura della Pan creare delle convenzioni, accordi con enti, ditte, aziende, negozi, centri commerciali, imprese, artigiani, al fine di portare     fattivamente benefici economici, nel senso dell'acquisto, a tutti gli associati.
La PAM ha la finalità di svolgere qualsivoglia attività strumentale, sussidiaria e complementare che sia necessaria al raggiungimento delle finalità di cui ai comma precedenti.

           Art. 4 – Associati
Sono soci, dell’associazione quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che, presentati da un socio effettivo, ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Comitato Direttivo.
Le domande di ammissione devono recare la dichiarazione  di condividere le finalità che l’associazione si propone e l’impegno di osservare lo statuto e regolamento. Queste devono essere presentate in forma scritta al Comitato Direttivo che decide in merito entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta di ammissione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato Direttivo,  previo pagamento della quota d’iscrizione.
La qualità di associato si perde per le seguenti cause:
• Recesso, comunicato per iscritto al Comitato Direttivo, esso ha effetto con la scadere dell’anno in corso purché sia fatto almeno tre mesi prima.;
• Morte;
• Esclusione deliberata dal Comitato Direttivo nei casi di comportamenti o contrari alle disposizioni del presente statuto o del regolamento o alle deliberazioni assunte dagli organi associativi; ed in genere in caso di adempienza  delle obbligazioni che derivano dalla legge e dallo statuto; o denigratori nei confrontim dell’associazione dei suoi organismi e degli associati, ovvero a causa dell’inadempimento del dovere di collaborazione per il raggiungimento delle finalità con gli altri associati od organi. Avverso l’esclusione è ammesso ricorso all’assemblea degli associati la quale decide in via definitiva.
• Gli iscritti che abbiano receduto o che siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione non possono ripetere i contributi versati, ne hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
Per raggiungere le finalità di cui all’art. 2 l’organizzazione si avvarrà in modo determinato e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati. L’organizzazione in ogni caso, rimborserà soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata e curerà la copertura assicurativa ai sensi di legge.
      Art. 5 – Diritti e obblighi degli associati
Gli associati hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere le prestazioni gratuite concordate e a recedere dall’appartenenza all’organizzazione.
Gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto o del regolamento, a versare i contributi dell’ammontare fissato dall’assemblea.
Con l'adesione l'iscritto si impegna all'osservanza di quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento e a non abusare in alcun modo delle prestazioni rese dall'Associazione, attenendosi alla scrupolosa osservanza.
L'iscritto inadempiente ai suoi doveri sarà oggetto di sanzioni a termine di Regolamento, su decisione del Comitato Direttivo. In ogni caso l'Associazione potrà valersi nei confronti dell'iscritto stesso per gli eventuali danni arrecati con il suo comportamento.
L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario ed a quello annuale. E, in ogni caso, facoltà degli aderenti all’associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli   originali e annuali. La quota annua di adesione all’associazione deve essere versata entro il 30 settembre dell’anno precedente.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato, e   sono comunque a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione né in caso di morte, di   estinzione, di recesso o di esclusione dall’associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato al fondo di   dotazione.
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale.
Ogni anno dovrà essere accantonata al fondo di riserva ordinaria una quota non inferiore al 5% dell'avanzo netto di gestione.
Il fondo di riserva non può essere utilizzato che in circostanze straordinarie o per l'assorbimento di eventuali disavanzi di gestione.

    Art. 6 Fondatori, soci, benemeriti, e beneficiari dell’associazione.
         Sono aderenti all’associazione
• I fondatori;  
• I soci dell’associazione;
• I benemeriti dell’associazione;
• I beneficiari dell’associazione.
L’adesione all’associazione e a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, Unico vincolo per l’associato, per avere diritto all’adesione, è il versamento annuo della quota minima.
L’adesione all’associazione comporta, per l’associato maggiore età, il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Tutti i componenti dell’Associazione hanno la piena parità di trattamento e posizione.
Sono fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’originario fondo di dotazione dell’associazione stessa.
Sono soci dell’associazione coloro che aderiscono all’associazione nel corso della sua esistenza.
Sono beneficiari dell’associazione coloro cui vengono erogati i servizi che l’associazione si propone di svolgere.
Sono benemeriti dell’associazione coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolare rilevanza dal consiglio direttivo.
Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda al consiglio direttivo, recante la dichiarazione di condividere la finalità che l’associazione si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne statuto e regolamento e prendere atto della gratuità delle prestazioni fornite all’associazione, comprese le cariche elettive.
Il consiglio direttivo deve provvedere in ordine alla domanda di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento ( per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari ) ; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta, In di diniego espresso, il consiglio direttivo non  è tenuto a giustificare la motivazione di detto diniego.
Chiunque aderisca all’associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipi all’associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo e quello nel quale in consiglio direttivo riceve la notifica della volontà di recesso. E’ considerata volontà di recesso tacito, la morosità della quota annua a 20 (venti) giorni.
In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all’associazione può essere eluso con deliberazione del consiglio direttivo. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, egli può aderire il collegio arbitrale di cui all’art. 19 del presente statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione e sospesa fino alla pronuncia del collegio stesso.
A tutti gli aderenti all’associazione verrà consegnata una tessera allo scopo di documentarne l’appartenenza. Questo documento non è assolutamente cedibile è deve essere usato solamente dai componenti della famiglia annotati nella medesima. Il suo smarrimento, furto o altri motivi di perdita  devono essere denunciati immediatamente all’associazione. E’ un obbligo per il  socio esibire la tessera ogni qualvolta verrà richiesto da parte dell’esercente convenzionato, durante il suo utilizzo.


    Art 7 – Organi
    Sono organi dell’associazione:
• -l’assemblea,
• -il comitato direttivo;
• -il presidente;
• -il segretario;
    Art. 8- Assemblea

L’assemblea è composta da tutti gli aderenti all’associazione. Ogni associato ha diritto a un voto.
L’assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio preventivo (entro il 30 ottobre ).
L’assemblea è presieduta dal presidente del Comitato Direttivo e convocata, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni, mediante invito a tutti i soci a cura della presidenza del comitato direttivo; in casi di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 10 giorni. La convocazione potrà essere fatta a mezzo servizio postale, oppure a mezzo di posta elettronica, oppure anche con semplice affissione dell’avviso di convocazione presso la sede dell’associazione. In ogni caso è necessario il riscontro del ricevimento da parte del destinatario.
La convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno, il giorno e l’ora dell’adunanza, oltre a fissare il giorno della seconda convocazione. Questa non può avere luogo lo stesso giorno fissato per la prima. 
L’assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto e delibera con maggioranza assoluta dei presenti.
Provvede alla nomina dei membri del Comitato Direttivo, del presidente del consiglio direttivo, del vice presidente del consiglio direttivo del segretario e del collegio dei revisori dei conti; Delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’associazione. Delibera sulle modifiche al presente statuto;
Approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’associazione;
Delibera sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e del presente statuto;
Delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
L’assemblea è convocata dal presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno un decimo degli aderenti o da almeno due consiglieri oppure dal collegio dei revisori.
E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio; è vietato il cumulo della delega in numero superiore a due e non sono ammessi voti per corrispondenza.
Il presidente del Comitato Direttivo ha inoltre la facoltà, quando lo ritiene opportuno, di chiamare un Notaio per redigere il verbale dell’Assemblea fungendo questi da segretario.
Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli Soci.
L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano, su decisione del presidente del consiglio direttivo e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Il presidente del consiglio direttivo può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.

    Art 9-Comitato direttivo

L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto, a scelta dell’assemblea, da un minimo di tre ad un massimo di sette membri, compresi il presidente, il vice presidente ed il segretario.
Il consiglio direttivo ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’associazione.
L’assemblea determina la durata in carica del consiglio direttivo che non potrà essere in ogni modo inferiore ad anni tre, i membri del consiglio direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al semestre e comunque ogni qual volta il presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono tre membri del consiglio stesso.
Le sedute e le deliberazioni del consiglio Direttivo sono fatte costatare da processo verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario.
I consiglieri e il segretario sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle decisioni del consiglio direttivo.
Soltanto il consiglio direttivo, con specificata delibera, ha facoltà di rendere note quelle deliberazioni per le quali sia opportuno e conveniente dare pubblicità.

     Art 10-Presidente

Al presidente dell’associazione spetta la rappresentanza dell’associazione stessa di fronte ai terzi ed anche in giudizio, su deliberazione del consiglio direttivo, il presidente può attribuire la rappresentanza dell’associazione anche ad estranei al consiglio stesso.
Al presidente dell’associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall’assemblea e dal consiglio direttivo, al quale comunque il presidente riferisce circa l’attività compiuta, l’ordinaria amministrazione dell’associazione; in casi eccezionali di necessita e urgenza,  il presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il consiglio direttivo per la ratifica del suo operato.
Il presidente convoca e presiede l’assemblea, il consiglio direttivo ed il comitato esecutivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’associazione, verifica l’osservanza dello statuto e del regolamento, promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
Il presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre per l’approvazione al consiglio direttivo e poi all’assemblea, corredandoli di idonee relazioni.

   

   
    Art 12-Segretario

Il segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze delle assemblee, del consiglio direttivo e del comitato e coadiuva il presidente e il consiglio direttivo nell’applicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie e opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’associazione.
Il segretario cura la tenuta del libro verbali delle assemblee, del consiglio direttivo, del comitato esecutivo nonché del libro degli aderenti all’associazione.
Prevede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisione del Comitato Direttivo.

 
    Art 13-Gratuità e durata delle cariche

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

    Art 14-Risorse economiche

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni ed immobili che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni donazioni, lasciti testamentari , rimborsi derivanti da convenzioni, rendite derivanti da beni mobili o  immobili pervenuti all’associazione e contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dalle quote associative e contributi degli associati e dagli avanzi netti di gestione.
Di fondi e beni evoluti in donazione e lasciati da benefattori.
Il fondo di dotazione iniziale dell'associazione è costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori nella complessiva misura di €....(...) cosi elargiti dagli stessi:
RICCIARDI STANISLAO             Euro 2500(duemilacinquecento)
RICCIARDI NICOLANGELO       Euro 900 (novecento)
AMELIO RICCARDO                    Euro 100 (Cento)
RUSSO MARIA                              Euro 100(Cento)

che verseranno sul conto dell’associazione subito dopo la registrazione o meglio all’apertura di un conto, o carta prepagata tipo paypal per ridurre i costi di gestione.
Per l’adempimento dei suoi compiti, l’associazione dispone delle seguenti entrate: Dei versamenti effettuati dai fondatori originari, dei versamenti ulteriori effettuati da detti fondatori e delle quote annue effettuate da tutti coloro che aderiscono all’associazione.
Dei redditi derivanti dal suo patrimonio.
Degli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività, da proventi ottenuti con  pubblicazioni, manifestazioni e altre iniziative indirizzate al conseguimento degli scopi sociali, i proventi dell’amministrazione del suo patrimonio e dei fondi destinati a specifiche finalità, le eredità, le donazioni e ogni altro contributo che le pervenga.
Le entrate dell'associazione servono per coprire le spese vive dell'associazione, contribuire alle spese personali e alle esigenze di natura primaria dei pdp e alimentare il conto proprio e il fondo comune di riserva.
Il consiglio direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo, obbligatorio per tutti i pdp,daeffettuarsi all’atto   dell’adesione   all’associazione e successivamente annualmente, da parte di chi intende aderire all’associazione stessa.
I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Comitato Direttivo.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.
All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati.

    Art 15-Contributi sociali

L’assemblea in casi particolari può stabilire un contributo a carico degli associati pe finanziare l’attività dell’associazione , tale contributo non è frazionabile ne ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato.
Gli associati non in regola con il pagamento del contributo sociale non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea ne prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

    Art 16-Bilancio

Gli esercizi dell’associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 28 febbraio di ciascun anno, il consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.
Entro il 30 settembre di ciascun anno, , il consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.
I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’assemblea convocata per le loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
  
    Art 17-Libri dell’associazione

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’ associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea, del consiglio direttivo, del comitato esecutivo e dei revisori dei conti nonché il libro degli aderenti all’associazione.

    Art 18-Avanzi di gestione

All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni, associazioni di volontariato  non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima e unitaria struttura
L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività  istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


  
                                   Art 19 –Modifiche allo statuto e Scioglimento
Le proposte di modifica allo statuto possono essere  presentate all’assemblea  da uno degli organi  o da almeno cinque associati . Le relative
deliberazioni sono approvate dall’assemblea  con il voto favorevole  dei due terzi degli associati.
In caso di suo scioglimento, cessazione, ovvero estinzione dell’associazione per qualunque causa, l’associazione ha l’obbligo di devolvere  i beni che
residuano dopo l’esaurimento della liquidazione ad altre organizzazioni non lucrative di volontariato operanti in analogo settore. o a fini di
pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, salvo diverse destinazione imposta dalla
legge. Le relative delibere sono approvate dall’assemblea  in seduta straordinaria , con il voto favorevole  dei due terzi degli associati.

     Art 20 –Clausola compromissoria.
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso,
sarà rimessa a giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato
irritale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell’arbitro provvederà il
presidente dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro.

     Art 21 –Legge applicabile
Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto, si deve fare riferimento alle norme in materia di enti contenuti nel libro I del codice
civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del codice civile.