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Trascorrere queste feste sante...di Natale per ascoltare, perdonare, ammirare, gustare e toccare la serenità di stare insieme...in compagnia...!

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Il conto alla rovescia è iniziato in questo mese di Dicembre, le feste di Natale si avvicinano, è sempre una sofferenza per chi è solo, i nonni, anziani, lo zio/a o parente scapolo, poveri senza tetto, per migliaia di genitori separati e di figli di divorziati che si vedono ridurre o addirittura privare di trascorrere queste feste sante in compagnia ... o anche una probabile riduttiva scelta.

Contribuiamo insieme per accogliere persone sole, per far trascorrere loro un Natale in compagnia, attenzione e cura, per non lasciarle sole proprio il giorno di Natale che è la festa di tutti, che è il giorno dell’incontro e della gioia.
Questo è lo spirito di questo progetto non solo virtuale...in rete, ma anche operativo sul territorio, abbiamo dei referenti in ogni regione e città. Voluto cosi per essere più ampio, divulgativo e farlo entrare in ogni casa...senza limiti di distanza, citta e paese.

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Molte persone sono soli perché hanno perso i loro consorti, compagni di una vita, oppure perché non hanno figli né famigliari, oppure ancora perché con i figli si è spento quel amore e quel legame che dovrebbe mantenersi nella buona e ancor più nella cattiva sorte. La solitudine è una condizione avvilente che affligge non solo gli anziani ma sempre più persone in tutte le età della vita.
Dedichiamo questo Natale anche a chi è solo, alle persone anziane, a persone emarginate che vivono il peso di un forte disagio sociale.

Ricordiamoci cos'è veramente il Natale...! Non è, dunque, una consuetudine che lega tutte le famiglie nei ricordi d’infanzia di tutti noi, dove sedersi a tavola non vuole dire  solo gustare piatti tradizionali preparati con amore e competenza, ma anche condividere la gioia di relazioni umane autentiche. E' quindi una vera opportunità di  poter riacquistare quelle perdute

l'iniziativa..."Un Natale in compagnia, per chi è solo" quindi, non è un semplice pranzo...è di mettere in contatto persone sole che possono passare queste feste insieme, famiglie che vorrebbero, con le dovute garanzie, ospitare una persona sola cittadini, giovani, donne, famiglie che condividendo il significato di questa iniziativa e si mettono a disposizione per dare una mano affinché ogni persona possa passare queste feste in compagnia.
Il suo risultato, sicuramente faticoso e conquistata a dispetto di mille ostacoli, deve essere  dell'impegno, dei sentimenti e della volontà di tante persone che vogliono unire tanti rapporti umani.

Allora, tu che mi leggi: sei sola/o...?

Vuoi trascorrere il Natale in compagnia...?

Conosci qualcuna/o che lo è...?

Vuoi far trascorre insieme il natale a delle persone che sono indifferenti  per risentimenti, orgoglio...?

Conosci qualche storia particolare...insomma qualsiasi situazione in cui possiamo intervenire, con estrema delicatezza e discrezione...contattaci, aiutaci a questo nostro obbiettivo...:
Far trascorrere il  Natale in compagnia a chi è solo.

Oppure vuoi ospitare per la cena di Natale, o un'altro giorno, una persona che è sola...? 

Ti aspettiamo...ricordati che puoi  mantenere l'anonimato, usare un nickname, pseudonimo...a tuo libero arbitrio.

Con lui, con lei, con i nonni di mamma, con i nonni di papà. A chi tocca il pranzo del 25 e la cena...e pi a pranzo a S. Stefano e a capodanno  a chi la cena. Chi vivrà la vigilia con i “piccoli” che piccoli non sono più.
Chi riuscirà a conquistarseli solo per Santo Stefano. Le trattative diplomatiche sono aperte. E anche per chi ha superato il tempo delle liti, anche per i più civili tra i separati con prole, resta la fatica di un rito che non sempre si riesce a vivere con la spensieratezza dovuta ad una festa in famiglia. Perché, sia che i bambini siano piccoli, sia che i ragazzi abbiano acconsentito – nella loro autonomia post adolescenziale  a trascorrere il Natale con voi, la grande festa è troppo spesso appesantita dal timore che il difficile equilibrio si spezzi: per una gaffe o per una disattenzione che potrebbe far calare il gelo in famiglia. Nella famiglia allargata, s’intende.
Ecco perché, mentre al cinema si ride sugli equivoci e i riti apparentemente sofferti di Ogni maledetto Natale, nelle case delle ex coppie che decidono i turni potrebbe tornare utile questa nostra iniziativa che mette a nudo, in fondo, come si vivono le feste natalizie nelle famiglie scomposte e ricomposte, un compendio di esperienze e consigli che potrebbe aiutare a delineare un “galateo del Natale dei separati”. Un progetto adatto a far riflettere, ma anche capace di farci sorridere o indurci a ridere di certi nostri... errori.

Contattaci con... :

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Oppure...:

Stanislao Ricciardi
PAN
Vico Spizzirri,8 Catanzaro
Tel: 0961532016 Cellulare: 3472969532

Pubblicato Sabato 06 Dicembre 2014